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Superba è la notte by ALDA MERINI

15.04.2014 17:22

Superba è la notte

 

La cosa più superba è la notte 
quando cadono gli ultimi spaventi 
e l'anima si getta all'avventura. 
Lui tace nel tuo grembo 
come riassorbito dal sangue 
che finalmente si colora di Dio 
e tu preghi che taccia per sempre 
per non sentirlo come rigoglio fisso 
fin dentro le pareti.

 
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I colori primari il mio dono per te

06.01.2015 23:45

Rosso, il colore della passione in tutto ciò che fai, del calore degli affetti più veri ed intensi, importanti, autentici; il Blu, il colore dell’introspezione, della spiritualità, dell’anima, e sia sempre la tua bussola per ritrovarti, accrescendoti sempre più; il Giallo, il colore della luce forte, del sole, perché tu possa sempre più splendere con fierezza, non spegnendosi mai, quella tua luce eterna e bella dentro te, rendendoti una splendida creatura, speciale e importante, unica ed irripetibile, non diventando mai immagine di qualcuno che non sei, perché tu solo sai chi sei davvero. Non perderli mai questi colori fondamentali nella tua vita, non sbiadirli mai, mantienili sempre vivi ed accesi, anzi, mescolali tra loro per rendere ancora più autentica la tua esistenza, con le innumerevoli sfumature che puoi creare soltanto tu. Allora, diventa artista della tua vita, dai mano alla tua innata creatività e con la tua sensibilità dai un tocco da maestro ad ogni colore della vita, nelle sue varie e splendide stagioni. Va sempre avanti, sempre più, con coraggio e sicurezza, divertendoti con i tuoi colori, e la tua vita sia sempre più meravigliosa.”

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Sogno

05.11.2013 13:16

Sogno di un amore profondo,

un amore caldo come il sole.

Teneri giorni da sfogliare come petali di rosa.

Sogno di un amore eterno, più forte di un soffio di vita.

Sogno di un amore vero per volare più in alto nell’universo.

Sogno di un amore splendido, unico, pieno di luce,

con un solo ed unico orizzonte da raggiungere: insieme per sempre.

by DolceMinerva

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Amore

05.11.2013 13:12

Sorprendente,

come risveglio di primavera ardente,

dentro l’anima sempre più latente

un segreto importante,

e sul tuo volto impertinente

ogni segno è presente,

perché nel tuo cuore è sconvolgente

come risveglio di primavera ardente.

by DolceMinerva

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Vai

31.10.2013 21:32

Vai lontano con i tuoi passi,
determinato e sicuro,
verso il tuo orizzonte sempre più luminoso,
disegnato solo per te.
Vai lontano, passo dopo passo, 
verso il futuro scritto solo per te,
senza paura, pieno di te.

by DolceMinerva

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SONETTO XXVII by WILLIAM SHAKESPEARE

15.04.2014 16:54

SONETTO XXVII

Sfinito dalla fatica, mi affretto al mio letto,
il caro riposo per le membra stanche del viaggio;
ma allora un altro viaggio mi comincia nella testa,
e lavora la mia mente, quando è finito il lavoro del corpo.

Allora i miei pensieri, di là lontano dove mi trovo, 
verso di te fanno un devoto pellegrinaggio,
e tengono spalancate le mie palpebre pesanti,
a guardare la tenebra che vedono i ciechi. 

Senonché la vista immaginaria della mia anima, 
presenta al mio sguardo cieco la tua ombra,
che, come un gioiello appeso alla notte spettrale, 
fa la nera notte bella e il suo vecchio volto nuovo. 

Così di giorno le mie membra, di notte la mia mente, 
per causa tua, e mia, non trovano quiete.
( By William Shakespeare )

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Portatemi il tramonto in una coppa

28.03.2014 21:32

PORTATEMI IL TRAMONTO IN UNA COPPA

 

Calcolate le caraffe del mattino

E ditemi quant'è la Rugiada

Ditemi fin dove si spinge il mattino

Ditemi a che ora va a dormire il tessitore

Che filò le vastità d'azzurro!

Scrivetemi quante note ci sono

Nell'estasi del nuovo Pettirosso

Fra gli attoniti rami

Quanti viaggi fa la Tartaruga

Quante coppe consuma l'Ape,

La Dissoluta di Rugiade!

Ancora, chi posò i piloni dell'Arcobaleno,

Ancora, chi guida le docili sfere

Con vimini di flessibile azzurro?

Di chi le dita che tendono le stalattiti

Chi conta le perline della notte

Per vedere che nessuna manchi?

Chi costruì questa piccola Candida Casa

E chiuse così bene le finestre

Da impedire al mio spirito di vedere?

Chi mi farà uscire in qualche giorno di gala

Con strumenti per volare via,

Superando ogni Pomposità?

 

 

BRING ME THE SUNSET IN A CUP


Reckon the morning's flagons up
And say how many Dew
Tell me how far the morning leaps
Tell me what time the weaver sleeps
Who spun the breadths of blue!

Write me how many notes there be
In the new Robin's extasy
Among astonished boughs
How many trips the Tortoise makes
How many cups the Bee partakes,
The Debauchee of Dews!

Also, who laid the Rainbow's piers,
Also, who leads the docile spheres
By withes of supple blue?
Whose fingers string the stalactite
Who counts the wampum of the night
To see that none is due?

Who built this little Alban House
And shut the windows down so close
My spirit cannot see?
Who'll let me out some gala day
With implements to fly away,
Passing Pomposity?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

          

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La Spigolatrice di Sapri

07.04.2014 20:19

 POESIA DI LUIGI MERCANTINI

"La Spigolatrice di sapri"


Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti!

Me ne andavo un mattino a spigolare

quando ho visto una barca in mezzo al mare:

era una barca che andava a vapore,

e alzava una bandiera tricolore.

All’isola di Ponza si è fermata,

è stata un poco e poi si è ritornata;

s’è ritornata ed è venuta a terra;

sceser con l’armi, e noi non fecer guerra.

Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti!

Sceser con l’armi, e a noi non fecer guerra,

ma s’inchinaron per baciar la terra.

Ad uno ad uno li guardai nel viso:

tutti avevano una lacrima e un sorriso.

Li disser ladri usciti dalle tane:

ma non portaron via nemmeno un pane;

e li sentii mandare un solo grido:

Siam venuti a morir pel nostro lido.

Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti!

Con gli occhi azzurri e coi capelli d’oro

un giovin camminava innanzi a loro.

Mi feci ardita, e, presol per la mano,

gli chiesi: – dove vai, bel capitano? -

Guardommi e mi rispose: – O mia sorella,

vado a morir per la mia patria bella. -

Io mi sentii tremare tutto il core,

né potei dirgli: – V’aiuti ‘l Signore! -

Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti!

Quel giorno mi scordai di spigolare,

e dietro a loro mi misi ad andare:

due volte si scontraron con li gendarmi,

e l’una e l’altra li spogliar dell’armi.

Ma quando fur della Certosa ai muri,

s’udiron a suonar trombe e tamburi,

e tra ‘l fumo e gli spari e le scintille

piombaron loro addosso più di mille.

Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti!

Eran trecento non voller fuggire,

parean tremila e vollero morire;

ma vollero morir col ferro in mano,

e avanti a lor correa sangue il piano;

fun che pugnar vid’io per lor pregai,

ma un tratto venni men, né più guardai;

io non vedeva più fra mezzo a loro

quegli occhi azzurri e quei capelli d’oro.

Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti!

 

 

 

 

   

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Primo blog

04.07.2013 19:41

Del futuro si è ignari,

e con il passato non si è mai alla pari.

Nella vita spesso troppo avari,

e non sempre i patti sono chiari. 

Di vivere i modi sono vari,

son tanti i momenti amari,

e fan dimenticare i patti chiari.

Del finale di una lotta senza fine si è ignari,

spesso si conclude con un risultato impari.

Si vive tra il pari e il dispari,

guardando al futuro del tutto ignari.

Si vive tra il pari e  il dispari,

guardando al futuro del tutto ignari

anche se i segni sono vari,

spesso non si colgono, perchè non sono chiari. 

By DolceMinerva

 

 

 

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Secondo blog

17.07.2013 18:58

Il tuo bacio ancora tanto atteso.

Il tuo sguardo intenso è sempre più atteso.

Il tuo arrivo è sempre più inatteso,

il tuo amore intenso è sempre più atteso.

by DolceMinerva

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Non abbiate paura

21.04.2014 15:57
Non abbiate paura, aprite, anzi spalancate le porte a Cristo, queste sono le parole di Beato Giovanni Paolo II, e sono parole che si ritrovano nelle pagine delle sacre scritture. Anche nelle prove più ardue della vita, Cristo c'è! Quando si attraversano i momenti più bui della vita dove sembra che...
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Superba è la notte by ALDA MERINI

15.04.2014 17:22
Superba è la notte   La cosa più superba è la notte  quando cadono gli ultimi spaventi  e l'anima si getta all'avventura.  Lui tace nel tuo grembo  come riassorbito dal sangue  che finalmente si colora di Dio  e tu preghi che taccia per sempre  per...
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LE RAGAZZE SONO COME LE MELE SUGLI ALBERI

15.04.2014 16:59
LE RAGAZZE SONO COME LE MELE SUGLI ALBERI Le ragazze sono come le mele sugli alberi. Le migliori sono sulla cima dell'albero. Gli uomini non vogliono arrivare alle migliori, perché hanno paura di cadere e ferirsi. In cambio, prendono le mele marce che sono cadute a terra, e che, pur non essendo...
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SONETTO XXVII by WILLIAM SHAKESPEARE

15.04.2014 16:54
SONETTO XXVII Sfinito dalla fatica, mi affretto al mio letto, il caro riposo per le membra stanche del viaggio; ma allora un altro viaggio mi comincia nella testa, e lavora la mia mente, quando è finito il lavoro del corpo. Allora i miei pensieri, di là lontano dove mi trovo,  verso di te...
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Tempo...

09.04.2014 17:26
"Il tempo si riempie di ricordi. Il tempo è lo scrigno delle immagini più belle della tua vita. Il tempo si culla dei giorni tuoi. Il tempo è la culla della tua esistenza. Il tempo è custode di virtù, di sogni e speranze tue. Il tempo si erge a miglior giudice di te. Il tempo, foriero...
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Cerco te ...

07.04.2014 20:38
“ E cerco te dentro me da sempre e, son sicura che in questa immensità ci sei, senza sosta, instancabile: aria di te respirare, profumo di te sentire, la mia speranza sei, ci sei e ciò mi basta.”
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IL MILITE IGNOTO

07.04.2014 20:30
“IL MILITE IGNOTO”   Io sono il Milite ignoto, Evviva l'Italia. Non amavo la Patria Talmente Da morire in battaglia. La patria per me era Clara, La famiglia, gli amici, Le piante, le case, La gente che mi conosceva. Sono il Milite Ignoto, Sono morto in battaglia. Evviva...
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La Spigolatrice di Sapri

07.04.2014 20:19
 POESIA DI LUIGI MERCANTINI"La Spigolatrice di sapri" Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti! Me ne andavo un mattino a spigolare quando ho visto una barca in mezzo al mare: era una barca che andava a vapore, e alzava una bandiera tricolore. All’isola di Ponza si è fermata, è stata un...
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Portatemi il tramonto in una coppa

28.03.2014 21:32
PORTATEMI IL TRAMONTO IN UNA COPPA   Calcolate le caraffe del mattino E ditemi quant'è la Rugiada Ditemi fin dove si spinge il mattino Ditemi a che ora va a dormire il tessitore Che filò le vastità d'azzurro! Scrivetemi quante note ci sono Nell'estasi del nuovo Pettirosso Fra gli attoniti...
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20 marzo ...

21.03.2014 18:39
Oggi, ultimo giorno d'inverno, c'è un sole splendido che fa respirare aria di primavera! La primavera più bella è quella che si porta dentro al cuore e la si vive nell'anima. Ciao a tutti amici e amiche, come fiori allietate il mio cuore, grazie per la vostra amicizia e di farmi vivere l'incanto di...
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