Profumo di Spagna
Un mix di tesori dell’architettura araba e cristiana si amalgamano con una terra che profuma di aranci, gerani e gelsomini. Origini spagnole e moresche soffiano lente tra le case bianche, così tra i vicoli pittoreschi e sinuosi si respira la terra del flamenco, della tauromachia e di artisti illustri come Velazquez, Picasso e Federico Garcia Lorca. Si incontra il sole a Sevilla, lasciato il freddo alle spalle e ci si può permettere di sorseggiare un po’ di sangria e assaggiare squisite tapas fino a tarda notte. Sono queste le notti andaluse, calde e vivaci come il temperamento della gente che vive da queste parti, abituata a condividere gioie e dolori, espressi attraverso tinte forti e genuinità. Un esempio meraviglioso della poesia e dell’incontro delle culture è la Catedral de Santa Maria de la Sede de Sevilla: insieme armonioso di sfumature gotiche, terzo tempio cristiano del mondo, insieme alla Giralda, antico minareto della moschea, diventata poi il campanile della Cattedrale stessa e il Patio de los Naranjos, il meraviglioso cortile musulmano che funge da chiostro. Poi c’è il quartiere di Santa Cruz, un labirinto di vicoli dai nomi particolari, piazzette e cortili.